Sopra alimento, sotto isolante

La paglia quale sottoprodotto dell'agricoltura è presente ovunque in abbondanza. Dato che solo circa 1/3 della paglia va trattenuto nel campo per la formazione dell'humus, noi proponiamo ora di destinare la quota restante ad un miglior scopo: l'isolante più ecosostenibile del mondo!

Molto spesso, in molte regioni la paglia superflua viene eliminata bruciandola sul campo, il che porta regolarmente alla formazione di smog durante la stagione del raccolto. Ad oggi, la paglia viene spesso utilizzata negli allevamenti come lettiera per il bestiame, ma questa quota di utilizzo diminuisce di anno in anno, a causa dell'adozione di nuove tecniche di pavimentazione delle stalle. Riassumendo, lo sviluppo di altre possibilità di impiego della paglia non solo aiuta a proteggere l'ambiente ma consente anche agli agricoltori di disporre di nuove fonti di introito.

Struttura dello stelo di paglia

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1. Epidermide: è il tessuto dermico di piante superiori quale è il frumento ed è protetta da muffe e parassiti in particolare grazie alla cutina, un poliestere naturale, in combinazione con cellulosa, pectina e cere. La pectina frena l'assorbimento delle molecole d'acqua da parte della paglia e nel contempo la protegge dalla muffa.

2. Tessuto parenchimatico esterno: nella fase di crescita della pianta le sostanze nutritive e l'acqua vengono immagazzinati nel tessuto parenchimatico. Allo stato essiccato, questo strato contribuisce alla capacità della paglia di scambiare molecole d'acqua con l'ambiente circostante e di contribuire quindi a bilanciare la sua umidità.

3. Anello e fasce di sclerenchima: costituisce la parte legnosa della paglia. In sostanza, lo stelo della paglia altro non è che un piccolo tronco di legno, il cui alto contenuto di silicati (minerali naturali) però riduce fortemente la sua infiammabilità.

4. Tessuto parenchimatico interno: Vedi tessuto parenchimatico esterno.

5. Fasci vascolari: i fasci vascolari forniscono alla pianta l'acqua e le sostanze nutritive di cui ha bisogno. Alla mietitura, questi fasci non contengono più acqua, per cui la paglia non deve venir essiccata artificialmente.

6. Cavità interna: è protetta da uno strato naturale di cutina, strato che è pressochè impermeabile. Questo fa di uno stelo di paglia una buona cannuccia naturale con cui si può sorbire una bevanda, senza perdite collaterali. In ISO-Stroh, è questo strato che riduce la capacità delle fibre di assorbire acqua.